World War Z Libro Vs Film.

Ciao a tutti,

Ultimamente mi sono dedicato molto all’E-book sull’Ielts e ho tralasciato le recensioni, ma oggi riprendo parlando di World War Z, si certo è uscito un anno fa, ma ancora non avevo sviluppato il blog e ci tenevo a dare la mia opinione, sia sul libro sia sul film.

World War Z Book

Inizierò dal libro, che ho avuto il piacere di leggere nel 2008 prima che uscisse il film, e devo dire di averlo trovato magnifico, non tanto per il tema ” zombie”, ma per come l’autore, guida il lettore in tutto il mondo, facendo scoprire un sacco di posti che per esempio io, pur avendo viaggiato molto, non conoscevo.

In ogni modo, il libro ci guida attraverso una pandemia mondiale ( di zombie) che potrebbe distruggere la razza umana nel giro di pochi anni, ed effettivamente se ci pensate, il nostro corpo è stupendo sotto molti punti di vista, ma molto fragile, ed è soggetto a molte malattie o virus, infatti pensate a tutti i virus che negli ultimi anni avrebbero potuto ( secondo i media ufficiali) spazzare via la nostra razza. Il libro è raccontato in maniera epistolare, quindi non facile da dover trasmutare in un film, ma non impossibile. Ovviamente, cercherò di non spoilerare il libro se eventualmente qualcuno lo volesse leggere.

Per quanto mi riguarda, un lettore che si appresta a leggere questo libro, lo dovrebbe fare con mente aperta, perché Max Brooks è stato molto intelligente, ha scritto una storia fittizia ma che si può leggere come un fatto realmente accaduto, ha saputo spaventare veramente i lettori, penso che uno scrittore, su questi temi, debba fare proprio questo, deve creare una realtà convincente, una finzione che sia più reale del reale.

Brooks in “ World War Z” ce riuscito, è stato meticoloso nelle sue ricerche, infallibilmente pratico ed è stato furbo ad utilizzare esempi storici come modello per il modo in cui ogni paese risponderebbe alla minaccia globale. Nel libro, ha criticato la burocrazia americana, lasciando intravedere il suo dissenso per le recenti guerre in Afganistan e Iraq, critica l’isolazionismo mediorientale, il governo cinese che tende sempre a nascondere cosa succede all’interno della Cina e ovviamente l’assoluto isolazionismo Nord Koreano. Quindi per me è riuscito a creare una minaccia zombie tangibile, completa e sostanzialmente reale, tracciando un quadro geopolitico, culturale e fisico plausibile ad una tale catastrofe globale.

Un ottimo libro per il tema che ha deciso di trattare, io lo leggerei sicuramente, lo consiglerei e lo avrei nella mia libreria personale.

Ok, penso di essere stato bravo a non rivelare nulla del libro, anche perché, odio chi lo fa, quindi vi consiglio di acquistare, scaricare o farvi prestare il libro, ne vale la pena.

 

Bene, passiamo al film.

Premetto che io avevo delle aspettative molto alte, avendo letto il libro e sapendo chi fosse il regista e come protagonista sarebbe stato Brad Pitt, quindi se vi è piaciuto il film, scusatemi ma per quanto mi riguarda, ha fatto pena!!.

Prima cosa, non c’entra nulla con il libro, giusto due o tre dialoghi, per esempio quando va in Israele e incontra il capo del mossad, quello è riportato fedelmente ma sono 5 minuti di film o forse meno.

Certo mi potreste dire ” Ok, ma sei pignolo, non si può riportare fedelmente un libro e poi l’hanno detto che era “liberamente ispirato”. Ok, ma in ogni caso, per me ha fatto pena!

Solo due o tre cose mi sono garbate del film e sono:

  • La tensione che ti assale all’inizio, poi va scemando.
  • Il fatto che li zombie non attaccassero chi fosse malato, effettivamente è vero che gli animali non mangiano un corpo infetto
  • La trovata di usare delle malattie come camuffamento per gli zombie.

Cosa non mi è garbato.

  • Gli zombie, per nulla reali a come li aveva strutturati Brooks, in tutti i film di zombie si sa che non posso fare certe cose, il corpo dopo un poco di incomincia a decomporre, e lo credo poco probabile che saltino come dei canguri o si arrampichino come degli scoiattoli.
  • I dialoghi, mamma mia, vi erano parti, che mi chiedevo ” ma cosa centra?”
  • I personaggi, oltre a Brad Pitt che secondo me, in questo film ha toppato di brutto, non mi sono garbati per nulla, avrei preferito qualcuno di più navigato

E tanti altri errori che mi hanno fatto ridere e seccare allo stesso tempo. Eh si ragazzi sono molto critico sui film, sopratutto, se ci lavorano per quasi due anni e a girarlo è un registra famoso con un attore altrettato famoso. Per esempio, ci rimanevo sempre male quando cambiavano qualcosa in Harry Potter,i libri sono fantastici, per quale motivo cambiare parti importanti della storia, non ti cambia nulla come scena. In ogni modo, non lo rivedrei mai, ne lo consiglierei a chi ha letto il libro, una delusione.

Sicuramente molti non saranno d’accordo, ma arrivati alla fine di questo post, Io che amo il libro, l’ho riletto almeno altre 5 volte nel corso degli anni, non posso che dirmi deluso dal film, anche perché, non mi da le stesse emozioni, paure, ansie del libro.

Questo è quello che penso io

Se volete dire la vostra, ditemi pure.

Pace a tutti.

2 pensieri su “World War Z Libro Vs Film.

  1. Premetto che sono a 1/3 del libro e che quindi la mia impressione è solo parziale per ora. La verità però è che vado a rilento nella lettura perchè il romanzo non mi prende, spero si risvegli qualcosa (non i morti, quelli si son già svegliati tutti), andando avanti ma mi sto forzando, perchè non mollo mai un libro e DEVO finirlo anche se non mi piace. Lo recensirò non appena l’avrò terminato. Il film invece mi è piaciuto dai, è un buon film di zombie (certo chiaramente di Romero ce n’è uno solo quindi..), ma come dici tu con il libro non ha nulla a che fare, se dovessi valutarlo sulla base della pertinenza gli darei un 2!

    Piace a 1 persona

    1. Ehi ciao grazie per il tuo commento.

      Si si ovviamente è solo il mio punto di vista, sia sul film che sul libro.

      A me è piaciuto molto il libro perchè Brooks mi ha fatto scoprire posti che io neppure immaginavo che esistessero nel mondo. Si oltre all’evento zombie trattato in maniera diversa dal solito, secondo me è riuscito a dare una spiegazione su come si comporterebbero le varie nazioni se si scatenasse una pandemia ( ovviamente no di zombie) ma in generale.

      Se ci pensi, anche Romeo nei suoi film da un suo punto di vista sulla società attuale, l’ha pure detto in una sua intervista.

      Gli zombie servono solo ad attirare un certo pubblico e spiegare tematiche altrimenti noiose.

      Ovviamente, non posso dire di più, non ti voglio rovinare il libro, ma appena lo finisci e scrivi la tua recensione mi piacerebbe leggerla.

      Grazie ancora per il commento.

      "Mi piace"

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