I giochi di Kiyosaki.

Ho scritto due articoli su Kiyosaki qui e qui. Non voglio fare una recenzione lunga e noisosa.

Ma vi consiglio, appena potete, di acquistare i suoi giochi, cashflow 101 e cashflow 202.

Cashflow-3

 

 

 

 

 

 

Li consiglio caldamente, il motivo è semplice, ti fanno fare sviluppare un modo di pensare alternativo, ma sopra ogni cosa, ti fanno capire cosa sia una rendita passiva e CASH FLOW.  Per chi sa l’Inglese, può giocare gratis sul suo sito

http://www.richdad.com/apps-games/apps-games-landing

Se non avete il tempo di studiare inglese, almeno trovate il tempo per fare soldi.

P.s.

Se trovate i suoi libri inglese fatte due cose in uno, studiate Inglese e Imparate il linguaggio dei soldi.

Buona giornata a tutti.

Robert kiyosaki: Guida agli Investimenti.

Robert kiyosaki, ” Guida agli Investimenti dei ricchi ” .guida-agli-investimenti-kiyosaki

Torno a parlare di Kiyosaki, mi è stato chiesto di parlare del suo libro guida agli investimenti, e dopo averci pensato un paio di giorni, ecco che scrivo questa recensione.

In questo terzo volume e seguito del best-seller Rich Dad, Poor Dad, Kiyosaki, rivela il segreto di come le persone più ricche diventano sempre più ricche, e presenta alcuni semplicisegreti” su come e dove  investire. Ovviamente è il suo punto di vista, ma leggendo il libro devo ammettere che tra tutti quelli che ha scritto, per me, questo  è il migliore.

Kiyosaki in questo libro continua la sua “tradizione” con discussioni sull’ alfabetizzazione finanziaria e su come creare una propria azienda di successo. Sono state mosse molte critiche a Kiyosaki, e sinceramente non so se siano vera, le più note sono : ” La storia che racconta dei due padri è falsa” oppure ” Ho fatto un suo corso, è una truffa“. Non voglio entrare in queste discussioni, possono essere vere come false, ma quello che a me interessa dichiarare e che, ha dato per la prima volta (ovviamente ne ha avuto un ritorno economico) un modo diverso di pensare al denaro ed effetivamente come pensa una persona che ha una elevata ricchezza.

Per esempio, io ha fatto economia e commercio, ero pratico di molti termini, ma io stesso devo ammettere che mi ha dato una grossa mano su come aumentare la mia formazione finanziari ma soprattutto su come, far crescere e sviluppare un’azienda o su come trovare investimenti e opportunità che abbiano un senso per me (in base al mio attuale livello di conoscenza ed esperienza).

Quindi, per me, Kiyosaki in questo libro ha fatto un ottimo lavoro, io sono il primo a criticarlo su altri libri,  per esempio, ho trovato abbastanza inutile e ripetitivo  ” Smetti di Lavorare Giovane e Ricco“, Il titolo è accativante ma una pura trovata di marketing. Tuttavia, detto questo, le informazioni contenute in questo libro, mi hanno permesso di muovermi su un altro piano di conoscenze ma oltre tutto, verso i miei obiettivi finanziari.

Consigliato, 5.

Imparare l’Inglese, la mia opinione.

Ieri sera mi ha scritto un ragazzo di 19 anni, ha letto i miei articoli sulla; lettura veloce, Ielts; John Peter Sloan e mi ha chiesto un aiuto per l’Inglese, usando parole sue: “Aiuto, sono  negato con l’Inglese”. Ragazzi, io non sono un guru, sono un semplice ragazzo come tutti voi, che da poco ha avuto questa fissa di scrivere un blog, ammettendo pure, che mi serve come aiuto per non dimenticare a scrivere Italiano, perchè tutto il giorno parlo e scrivo in Inglese.

Continua a leggere Imparare l’Inglese, la mia opinione.

Esame IELTS

Recentemente un ragazzo mi ha scritto in privato per chiedermi consigli sull’esame IELTS.

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Prima cosa, cos’è l’esame Ielts?

L’International English Language Testing System (IELTS) è il test di inglese più famoso al mondo ha lo scopo preparavi allo studio all’estero ( per la maggior parte paesi anglo-sassoni) e per ragioni migratorie. Ogni anno, questo esame viene affrontato da più di 1,5 milioni di candidati.

L’ esame si suddivide in 4 prove :

L’ ascolto (Listening)

La lettura (Reading)

La scrittura (Writing)

 Parlare (Speaking)

L’ ascolto dura 30 minuti e si può ascoltare SOLO una volta, bella situazione eh? Di solito, nelle registrazioni, l’accento è quello standard Britannico, ma potrebbe capitare anche Americano, Canadese, Australiano, ma è raro.  Le sezioni sono 4:

Sezione 1
Una conversazione tra due persone, situate in un contesto sociale di tutti i giorni.

Sezione 2
Un monologo ambientato in un contesto di tutti i giorni ad esempio un bar, ristorante, ecc

Sezione 3
Una conversazione tra un massimo di quattro persone situato in un contesto educativo o di formazione, ad esempio, tra un tutor universitario e uno studente.

Sezione 4
Un monologo su un argomento, per esempio una lezione universitaria.

Lettura avete SOLO 60 minuti, per me questa è stata la prova più complessa, non tanto per l’Inglese ma per il tempo limitato, infatti, nel mio articolo sul libro sulla ” lettura veloce” riporto la mia esperienza. Ci sono 3 Brani, di solito in ambito scientifico o accademico ma potrebbe capitare di tutto, e dovete rispondere a 40 domande, avete 20 minuti per ogni brano e relative domande.

IELTS Academic
La versione Academic comprende tre testi lunghi, i testi sono autentici e sono tratti da libri, giornali, riviste. Sono state selezionate per un pubblico di non specialisti, ma sono adatti per i candidati che vogliono entrare ai corsi universitari o che chiedono la registrazione professionale (Per esempio,Medici).

IELTS Formazione Generale

La versione General Training richiede ai candidati di leggere estratti da libri, riviste, giornali, avvisi, pubblicità, manuali e linee guida aziendali. Si tratta di materiali che si possono incontrare ogni giorno in un ambiente di lingua inglese.

Scrittura, 60 minuti, vi consiglio di esercitavi molto, sopratutto con il Task 1, sono dei grafici e serve molta pratica ma dopo viene automatico saperli scrivere.

IELTS Academic

Task 1
Ti verrà presentato un grafico, tabella, o diagramma e dovrete descrivere, riassumere o spiegare le informazioni con parole vostre. È possibile che vi venga anche chiesto di descrivere e spiegare i dati, che descrivono le fasi di un processo, come funziona qualcosa o descrivere un oggetto o un evento.

Task 2
Vi verrà chiesto di scrivere un saggio ( Essay 250 parole minimo ma non sforate troppo, 260 il massimo) in risposta a un argomento o problema. Le risposte a entrambe le attività devono essere in uno stile formale, per esempio, niente abbreviazioni, dimenticate ” I’m- I didn’t, I’d ecc ecc “, non usate phrasal verbs o parole di uso informale, perdereste punti inutilmente.

IELTS Formazione Generale è più semplice, non vi viene chiesto di essere totalmente formali, ma sinceramente non ricordo molto, quando ho fatto l’esame io mi sono preparato per l’Academic, quindi a scanso di equivoci verificate bene, il genere di esame che volete sostenere, in ogni modo anche il General ha due Task ma sono diversi dall’ Academic.

Lo Speaking (raga mi da noia tradurlo, mi piace in Inglese), valuta l’utilizzo della lingua inglese e prende tra 11 e 14 minuti. Ogni prova è registrata ed è inutile provare a preparare qualcosa in anticipio, i Topic sono infiniti, quindi praticate molto.

Parte 1
L’ esaminatore vi chiederà domande generali su di voi e una vasta gamma di argomenti familiari, come la casa, la famiglia, il lavoro, gli studi e gli interessi. Questa parte dura tra i quattro ei cinque minuti.

Parte 2
Vi sarà data una carta ( Topic) e chiesto di parlare di un argomento particolare. Avrete un minuto per la preparazione prima di parlare per un massimo di due minuti. L’ esaminatore chiederà una o due domande sullo stesso argomento per finire questa parte del test.

Parte 3

Vi saranno poste ulteriori domande legate al tema della parte 2. Questa per me è la parte più bella, vi sarà data la possibilità di discutere le idee più astratte e potete dire tutto quello che volete, per esempio, ” Voglio topogigio come primo ministro in Italia”, l’importante è  dirlo in maniera appropriata in Inglese. Questa parte del test dura tra i quattro e i cinque minuti.

Bene, detto ciò, passiamo ai miei umili consigli.

  1.  Se potete, consiglio di sostenere l’esame in un paese anglo-sassone.
  2. Esercitatevi tantissimo, soprattutto, dove avete più problemi.
  3. Comprate un ottimo libro, io ho usato questi qui.
  4. Se potete fate un corso, se possibile, NO IN ITALIA.
  5. Esercitatevi nella lettura veloce per quanto riguarda la parte di Reading, leggete questo mio articolo. e se potete comprare il libro di ” lettura veloce “.
  6. Ascoltate e vedete solo FILM e PROGRAMMI in lingua Inglese, credo scriverò un articolo più avanti, su i film che ritengo utili.
  7. Registratevi, simulate di parlare con un Inglese e registratevi, comprenderete dove sbagliate e cosa pronunciate male.
  8. Usate il passivo nella parte di Writing Task 2, pochi lo fanno, ma quei pochi ottengono più punti.
  9. Vedete i video di John Peter Sloan per la proncuncia, per quanto mi riguarda è ottimo, ha scritto molti libri li trovate qui.
  10. La sera prima dell’esame, state calmi, rilassatevi, andate a letto sereni e mangiate leggero, sembrano consigli stupidi, ma vedrete che non lo saranno.

Ok, ho detto tutto, se sono stato utile, lasciatemi un commento.

Buona notte a tutti raga.

Opinione.

Vorrei una vostra opinione, cosa ne pensate dei lettori e-book?

Ho avuto una bella e interessante discussione con il mio coinquilino, io amo leggere i libri ” Normali” come li ha definiti lui, ma devo essere onesto, da quando ho un Kindle, posso portare con me, letteralmente, una montagna di libri, e la cosa non mi dispiace affatto.

Voi cosa ne pensate?

Vi aggiungo il link di quello che ho io, per me è stupendo.

http://www.amazon.it/gp/product/B00KDRUCJY?ie=UTF8&camp=3370&creativeASIN=B00KDRUCJY&linkCode=xm2&tag=recensieopini-21

Paolo Coelho: Alchimista

Lalchimista-copertina1Ragazzi, parliamo di un libro a me molto caro, infatti  è nella mia TOP TEN.

L’ Alchimista ” di Paolo Coelho,

Con questo capolavorosimbolico Coelho afferma che non dovremmo evitare i nostri destini, e invita la gente a seguire i propri sogni, perché trovando il nostro ” cammino personale” e la nostra missione sulla Terra, noi possiamo trovare Dio”, e questo significa felicità, realizzazione, e il fine ultimo della creazione.

Il romanzo racconta la storia di Santiago, un ragazzo che ha un sogno e il coraggio di seguirlo. Dopo aver ascoltato i segni parte per una meravigliosa avventura alla ricerca di un tesoro nascosto nei pressi delle piramidi in Egitto. Nel suo viaggio, Santiago vede la grandezza del mondo, e incontra tutti i tipi di persone, come re o alchimisti. Tuttavia, entro la fine del romanzo, scopre che ” Il Tesoro ”  si trova dentro di sé e che il viaggio in sé era il vero tesoro, insieme alle scoperte fatte e la saggezza acquisita.

L’ alchimista”, è un romanzo emozionante, che insegna che tutto è possibile, a patto che uno voglia veramente raggiungere e ottenere un cambiamento dentro di sé. Uno dei punti che mi ha fatto riflettere e apprezzare questo libro è quando a Santiago appare, un vecchio re che dice: quando si vuole veramente qualcosa, tutto l’universo cospira in modo che il tuo desiderio si avveri“. Penso che questa frase sia il cuore, la filosofia del romanzo e un motivo che riecheggia dietro la scrittura di Coelho per tutto libro. Forse questo è il segreto del successo di Coelho,  dire alla gente quello che vuole sentire, o meglio, dire alla gente che tutto ciò che desideranoè possibile,  ma che per paura e timore non hanno mai osato desiderare.

Coelho suggerisce inoltre, che coloro che non hanno il coraggio di seguire il loro “mito personale“, sono condannati a una vita di vuoto e miseria. La paura del fallimento sembra essere il più grande ostacolo alla felicità, credo questo sia il punto dove Coelho cattura davvero il dramma dell’uomo, che sacrifica la sua felicità pur di essere ben visti agli occhi della società.

In conclusione, L’ alchimistaè un romanzo fanstastico,che fa riflettere e sognare, Coelho unisce sapientemente parole di saggezza e  filosofia, con un linguaggio simbolico e semplice, che lo rende uno degli autori di maggior successo al mondo.

Una buona serata a tutti.

 

Tony Buzan : Lettura Veloce

Ciao Ragazzi,

Oggi voglio parlare di un libro che ha letteralmente cambiato la mia vita. Molti non credono alla lettura veloce, oppure, pensano di non poter capire bene i concetti, per quanto mi riguarda tutto questo è  falso. lettura-veloce-libro

Oggi giorno, tutti noi per sopravvivere in questo mondo, sempre più rapido e mutevole dobbiamo muoverci in fretta e pensare velocemente per tenere il passo. Abbiamo così tanto da fare e sempre meno tempo per farlo, il nostro tempo libero è un bene sempre più prezioso. Quindi, se ci fosse un modo semplice per risparmiare ore, giorni o addirittura mesi, sono sicuro che vorreste, probabilmente, sapere come, giusto?

Bene ci sono, e una di queste è la lettura veloce.  Immaginate, tutto  il tempo che potreste risparmiare, e tutte le informazioni che si potrebbero memorizzare, se solo fossimo in grado di leggere ad una velocità di oltre 1000 parole al minuto. E non intendo solo semplici letture, ma anche testi universitari, che per ovvie ragioni sono più  difficili da memorizzare o comprendere. 

Quindi, consiglio a tutti di leggere almeno una volta il libro o libri di Tony Buzan,  in questo articolo parlo di ” Lettura Veloce. Nel suo libro, Tony Buzan, vi mostrerà esattamente come si può iniziare subito a leggere a velocità strabilianti. Ma non migliorerete solo la lettura, ma anche i livelli di concentrazione e di comprensione saranno migliorati. Le tecniche del libro sono l’ideale per tutti, lavoratori, casalinghe, studenti, docenti o dirigenti, in effetti, chiunque voglia migliorare la sua velocità di lettura, la comprensione e la qualità della propria lettura.

Ovviamente, tante persone con cui ho parlato, mi ha detto : ” Ok, tutto bello, ma con me non funziona.” oppure, ” Ho fatto un corso sulla lettura veloce e memoria, soldi buttati“.  Non posso che essere d’accordo con loro.

Poniamo il caso, fatte un corso di 3 giorni, vi spiegano come applicare le tecniche e vi fanno esercitare, finito il corso, voi tornate a casa e vi esercitare per una o due settimane, dopodiché non fate nulla, tornate al vostro vecchio modo di lettura, ovvio che i soldi li avete buttati, il motivo è abbastanza ovvio, se per 20 anni o più avete avuto un solo sistema di lettura, dovete esercitarvi e dare il tempo al nuovo modo di subentrare al vecchio, è scontato, è ovvio, ma sento tante persone dare la copla, al libro, al corso, al non avere il tempo, ma queste sono solo scuse. Volete un esempio di quanto sia utile la lettura veloce? Per chi ha fatto o si stata preparando per l’esame di Inglese IETLS, la parte di ” Academic Reading” (per quanto mi riguarda) è la sezione più impegnativa, non entro nei dettagli ma bisogna leggere 3 brani e rispondere a 40 domande, il tutto in 1 ora. Potrebbe sembrare facile, ma vi assicuro che non lo è. Io fortunatamente, avevo letto e applicato le techine un anno prima del test risultato ho preso 7,5 all’ IELTS, sembra incredibile ma con l’esercizio tutti possono riuscire.  

 

Per questo motivo e altre ragioni, mi sento di suggerire l’acquisto del libro.

Come sempre, spero che l’articolo sia stato utile.

Una buona giornata a tutti.

La dieta del digiuno – Veronesi Umberto

Ciao Ragazzi,

Oggi voglio commentare un libro che ho appena finito di leggere, ” la dieta del digiuno ” di Umberto Veronesi cover

È la prima volta che leggo un suo libro, devo essere onesto, per me Veronesi è un personaggio controvorso, alcune sue affermazioni mi hanno lasciato un po’ interdetto e stupito.

In ogni modo, questo libro, non è un invito al digiuno perenne ovviamente, ma ad uno stile di vita un po’ diverso da quello che siamo soliti avere, lo si può condividere o meno e lo si può anche provare per un periodo, non è nulla di estremo e come ripete anche Veronesi nel libro, non bisogna farlo diventare estremo.

 Dal mio punto di vista, ho notato che nel libro vengono ripetute (forse anche troppo) tutte le teorie che Veronesi sostiene da anni, ossia il vegetarianesimo e il mangiar poco. Ho da anni una mia opinione su questi tempi, ma li affronterò in altri articoli. Personalmente, ho tratto vantaggio da tutte le raccomandazioni e le spiegazioni sui cibi e il mangiar poco, ovviamente lui ha una sua scuola di pensiero, ognuno ne ha una, sta a noi scegliere cosa prendere come esempio e cosa no.

Il libro spazia in tutti i campi, parlando di cosa c’era prima di noi, cosa si mangiava e come ci siamo evoluti, tutto ciò per la prima metà del libro, dopo di che vengono affrontati i vari cibi che ci aiutano e viene spiegato nel dettaglio come e perchè, ma forse avrei preferito saperne ancora di più, i giusti abbinamenti e magari qualche alimento non spesso trattato nei libri di questo tipo, invece rimane molto generico, insomma mi aspettavo di più da un personaggio del calibro di Veronesi.

Avrei apprezzato inoltre,  per quanto riguarda la sua idea del digiuno, una spiegazione approfondita, in modo da poter affrontare questo tipo di dieta partendo da zero, mi ha stupito il fatto che abbia poco da dire oltre “non mangiate per un giorno a settimana”, ma chi magari ha deciso di provarci sicuramente apprezzerebbe qualche consiglio in più su come iniziare e portare a termine le prime settimane che sicuramente non saranno semplici. Detto ciò, ho apprezzato alcuni consigli mentre altri per ora ho deciso di lasciarli stare.

Per chi volesse approfondire il discorso ” Digiuno” consiglio questo libro ” Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” di Arnold Ehret, ma scriverò meglio su di lui in un altro articolo. arnold ehret

 

Se qualcuno ha letto il libro e volesse commentarlo scrivete pure, ovviamente, in maniera educata, ognuno ha le proprie idee, ma rispettiamo tutti.

Buona giornata ragazzi.

Nicholas Sparks : Il Bambino che Imparò a Colorare il Buio

Non leggo molti libri di Nicholas Sparks, tuttavia, uno dei miei libri preferiti, l’ha scritto proprio lui. Il tittolo in Italiano, “ Il Bambino che Imparò a Colorare il Buio”  non rende giustizia al titolo originale, ” Wokini: A Lakota Journey to Happiness and Self-Understanding”. Ma si possono intuire , le ragioni di marketing per poterlo vendere in Italia.bambino che imparo a colorare il buoi

Per quanto mi riguarda, in questo libro vi è un modo alternativo di affrontare le nostre paure, agitazioni, sofferenze e stress di tutti giorni.  Allo stesso tempo,Sparks insieme a Billy Mills ci offrono una sbirciatina in credenze e pratiche Lakota. Questo è un libro che ho regalato, come un dono a un bel pò di amici e persone a cui voglio bene. In definitiva, lo suggerirei sia ad adulti che bambini,e il motivo è semplice, Sparks, ha saputo affrontare temi ” complessi ” raccontandoli attraverso gli occhi di un bambino e spiegando il tutto in maniera estremamente semplice.

” La nostra felicità dipende in gran parte dalla visione che abbiamo di noi stessi e del mondo che ci circonda. ”

Questa, per me è una delle più belle frasi del libro, non ne scriverò altre perchè vorrei che leggeste il libro e ovviamente, lo commentaste qui, dandomi la vostra opinione.

Come sempre, spero che questa recensione sia stata utile.

Buona giornata a tutti voi.

John Peter Sloan, fosse arrivato prima.

Inizio questo nuovo articolo, parlando di John Peter Sloan, circa due o tre settimane fa, parlavo proprio di lui con una mia carissima amica.  john-peter-sloan-inglese

Lei da poco ha iniziato lo studio della lingua Inglese e volendo qualche consiglio da me, mi ha chiesto cosa pensassi di lui e dei suoi libri.  A mio umile parere, i suoi libri e corsi sono ottimi, è riuscito, per la prima volta in Italia, a spiegare concetti della lingua Inglese che a scuola non insegnano o sono spiegati male.

Ho avuto modo di visionare sia Instat English 1, sia Instant English 2, e li ho trovati molto utili, principalmente la parte dove spiega il verbo ” GET” e tutti gli ” Anglo Saxon Verbs”, ma a mio avviso, la parte molto interessante e utile è la spiegazione per intero dei tempi verbali Inglesi, che lui chiama ” Perfect Mix”.

Tuttavia, se dovessi trovare un difetto, sarebbe il capitolo sui tempi “Passivi ” Inglesi, no tanto la spiegazione, ottima, ma il consiglio che da di non usarli. Nonostante ciò, se è pur vero che nella lingua parlata si usa poco il passivo, nella lingua scritta le cose cambiano, in special modo se vi state preparando per esami come il FIRST o IELTS.  Detto ciò, per quanto mi riguarda, questa è l’unica pecca che ho trovato.

Suggerirei caldamente l’acquisto dei libri (tutte e due formano un vero e proprio corso completo) e sicuramente andrei in una delle sue scuole a Milano o Roma.

Confido che questo articolo sia stato utile.

Una buona giornata a tutti voi.